Profil de Jacopo"Siccome sono democratic...PhotosBlogListesPlus ![]() | Aide |
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26 juillet I can't take my eyes off of you....voglio tranquillizzare tutti coloro che hanno un'idea sulla provenienza di queste fotografie..
..non vi preoccupate, non sono tornato in un certo baratro dal quale ho fatto abbastanza fatica per tirarmi fuori..
Semplicemente oggi ascoltavo un po' di musica e sono risuonate nell'aria le note meravigliose di una canzone che mi fa ancora emozionare..e che mi riporta direttamente allo stato d'animo di un anno fa, quando camminavo sulle nuvole e credevo che i miei sogni si fossero realizzati tutto ad un tratto..
Se non altro qualcosa di buono, insieme, lo avevamo fatto..e le foto del filmato lo dimostrano..
..volevo solo ricordare poeticamente degli attimi che, anche se troppo brevi, per me sono stati indimenticabili..
In fondo non è poesia l'amore, anche se non totalmente corrisposto?
..io credo di si..come credo in un futuro simile ad un cappello magico dal quale possono ancora uscire milioni e milioni di sorprese..
..basta credere nella possibilità di sorridere..e nella propria forza di volontà..
PS
Sara, lo so che ti preoccupi..ma stai tranquilla, che non mi vedrai star male di nuovo..per lo meno per lei..!!
..forse mi vedrai ridere a crepapelle perché sono finalmente felice al 100%, forse mi vedrai piangere ancora..ma per altre persone, e per errori diversi, questo te lo assicuro.
..grazie..per come mi stai sempre vicino..e per come mi fai da sorella maggiore..in fondo, direi che per quella parentela ci stiamo pian piano avvicinando..
..poi se mi sposo pure la tua cuginetta..
A presto..
!!
..ReDDe/Jacopozzo 14 juillet Il Principe"Gli uomini", disse il piccolo principe, "si imbucano nei rapidi, ma non sanno più che cosa cercano. Allora si agitano, e girano intorno a se stessi.."
E soggiunse:
"Non vale la pena..."
Il pozzo che avevamo raggiunto non assomigliava ai pozzi sahariani.
I pozzi sahariani sono dei semplici buchi scavati nella sabbia. Questo assomigliava ad un pozzo di villaggio. Ma non c'era alcun villaggio intorno, e mi sembrava di sognare.
"E' strano", dissi al piccolo principe, "è tutto pronto: la carrucola, il secchio e la corda..."
Rise, toccò la corda, fece funzionare la carrucola. E la carrucola gemette come geme una vecchia banderuola dopo che il vento ha dormito a lungo.
"Senti", disse il piccolo principe, "noi svegliamo questo pozzo e lui canta..."
Non volevo che facesse uno sforzo. "Lasciami fare", gli dissi, "è troppo pesante per te".
Lentamente issai il secchio fino all'orlo del pozzo. Lo misi bene in equilibrio. Nelle mie orecchie perdurava il canto della carrucola e nell'acqua che tremava ancora, vedevo tremare il sole.
"Ho sete di questa acqua", disse il piccolo principe, "dammi da bere..."
E capii quello che aveva cercato!Sollevai il secchio fino alle sue labbra. Bevette con gli occhi chiusi. Era dolce come una festa. Quest'acqua era ben altra cosa che un alimento. Era nata dalla marcia sotto le stelle, dal canto della carrucola, dallo sforzo delle mie braccia. Faceva bene al cuore, come un dono. Quando ero piccolo, le luci dell'albero di Natale, la musica della Messa di mezzanotte, la dolcezza dei sorrisi, facevano risplendere i doni di Natale che ricevevo.
"Da te, gli uomini", disse il piccolo principe, "coltivano cinquemila rose nello stesso giardino...e non trovano quello che cercano..."
"Non lo trovano", risposi.
"E tuttavia quello che cercano potrebbe essere trovato in una sola rosa o in un po' d'acqua..."
"Certo", risposi.
E il piccolo principe soggiunse:
"Ma gli occhi sono ciechi. Bisogna cercare col cuore."
"Il Piccolo Principe" - A. de Saint-Exupéry 12 juillet Vai, vai....io non mi reputo un grande uomo, anzi..
..credo in determinate cose, perché mi piace, perché è la mia natura, perché è l'educazione che mi è stata data, e perché la mia mente forse è abituata a sognare anche a riguardo a questioni "al di là" della vita terrena..
"..Benedetto XVI è partito oggi alla volta di Sidney, in Australia, dove giovedì aprirà la ventitreesima Giornata mondiale della gioventù.
Questa mattina il Papa si è imbarcato sul Boeing 777 dell'Alitalia insieme alla delegazione pontificia e la stampa. Prima di salire a bordo dell'aereo Benedetto XVI si è intrattenuto brevemente con le autorità presenti e si è poi rivolto verso la stampa e i fotografi salutando, sorridente, con ampi cenni della mano. Un applauso per il Pontefice è giunto poi dagli operatori aeroportuali, riuniti in gran numero vicino al velivolo.." ..quando ti vedrò andare in Africa, dove la gente si nutre di polvere, in Medio Oriente, dove la guerra da trent'anni toglie ogni speranza a chi riesce a vedere la luce del sole, in Asia Orientale o in America Latina, dove la natura ha devastato l'unica fonte di vita per le popolazioni del luogo e i minori sono ridotti a prostituirsi pur di riuscire ad andare avanti..
..quando ti vedrò dove le lacrime solcano il viso delle persone, dove la gente soffre davvero, dove un sorriso vale più di mille parole, culti, preghiere, e rosari..
..dove la speranza è la prima a morire, non l'ultima..e dove il mondo ha voluto dimenticare una realtà che purtroppo esiste..
..forse ti applaudirò, smetterò di bestemmiare, e riuscirò a credere nella Chiesa come un istituzione utile, buona, e portatrice di "bene" nel mondo..
..tu riposa..e divertiti, magari, intanto..
..tanto c'è ancora chi ci crede, in te..io? No. ReDDe Piccolo pensiero..GRANDE PILO!!!
SERATINA TRANQUILLA CHIOSCHINO, SANTA CROCE, E SABA IN BICICLETTA..
..TANTE CAZZATE, UN INCONTRO INASPETTATO, E 10 MINUTI A PARLARE CON LA CONSAPEVOLEZZA DI TROVARSI SULLO STESSO TRENO, SULLA STESSA LINEA D'ONDA..
..PARTIRE, VIAGGIARE, E GIRARE IL MONDO, IL NOSTRO SOGNO..
..EUROPA, AMERICA, AFRICA, ASIA, OCEANIA..E' TUTTO COSI' IMMENSO, MERAVIGLIOSO, E PIENO DI INTERESSE..ALWAYS ON THE ROAD..
..SEI LA PRIMA PERSONA CON CUI PARTIREI PER QUALUNQUE LUOGO, SAPPILO..
..E CHISSA' CHE I NOSTRI SOGNI UN GIORNO, ANCHE LONTANO LONTANO, SI POSSANO REALIZZARE..
..IO CONTINUO A SOGNARE I MIEI LUOGHI STUPENDI..
..STANOTTE MI FACCIO CULLARE DALLA DOLCE FRENESIA DELLA TOTALE LIBERTA'.. 10 juillet ..questo è il mio, di pensiero....è strano, tutto questo sai..
E' strano risentirti, dopo quasi un anno dall'inizio di quello che fu, senza dubbio, un periodo contrastato ma stupendo della mia vita..
..è strano vedere ed ascoltare il testo di una canzone che mi da i brividi e che riporta, nei miei giorni, un artista che avevo voluto dimenticare perché convinto mi avesse tirato un colpo basso, troppo duro da sopportare..
..è strano provare emozioni che sono uniche, per la mia schiena..un leggero tremolio, se ci sentiamo..la paura di dire sempre troppo o troppo poco..
..il rammarico e la rabbia per come le cose andarono e per come, giustamente, dovevano probabilmente andare..
..è strano guardare le nostre foto ed i filmati, e ricordare con quanto me stesso provassi a farti sorridere in quei giorni..anche se il cielo non lasciava scampo, perché il "nostro" sole veniva spesso oscurato dal passato e dalla nostalgia..anche se ogni volta che mi sembrava di fare un passo avanti verso una felicità che non sarebbe mai arrivata, immancabilmente tornavamo indietro per ricadere nel baratro nel quale un giorno poi mi hai scaraventato senza grossi problemi..
..è strano che io sia ancora qui a parlarne..perché la nostra storia è chiusa nella tua mente, e perché non sarei mai così coraggioso, probabilmente anche con un'altra donna, da ritentare un salto nel vuoto senza alcuna probabilità di successo..forse per amore..ma sarei capace di ricostruirmi, questa volta?
..è strano, per me, provare felicità per quello che hai adesso..essere orgoglioso di te perché stai realizzando il tuo sogno; soffrire sapendo che giorno e notte hai un pensiero che ti brucia nella testa e nel cuore; provare rabbia immaginando dove avremmo potuto essere in questo momento..100 ere geologiche indietro magari..due cuori ed una capanna, forse..ma felici?chi può dirlo..
..è strano che non riesco ancora a leggere tutto quello che scrivevo in quei momenti..quando aggiornavo il blog un giorno si, e l'altro pure, con una telenovela che avrebbe spazzato via Sentieri, Vivere, e Beautiful, se fosse stata registrata e trasmessa su qualche sconquassata rete televisiva..
..è strano il fatto che, con un sorriso, sei ancora capace di cambiare la mia giornata, a lavoro..ed è strano viaggiare in macchina sfrecciando davanti a quel muro dove il mio augurio per la tua vita resterà nei giorni, negli anni, e ti farà pensare a me, di tanto in tanto, al tuo passaggio..
..è strano il fatto che non riesco e non riuscirò mai ad odiarti..solo ad amarti..né da fidanzato, né da spasimante, né da amico..con il cuore però, che sarà all'origine di un sentimento sempre speciale, nei tuoi confronti..
..è strano questo periodo di treni in partenza, di andate e ritorni, di un traffico bestiale sull'autostrada dei miei pensieri, e della serenità che, giorno per giorno, diventa la conquista più importante che cerco di raggiungere..provo a superarle tutte insieme..ci riesco, mi sembra incredibile ma ci riesco, stavolta.
..è strano luglio, che mi porta sempre sorprese, e nuove amicizie; persone che sono uniche, indipendentemente dal segno che lasceranno nella mia vita..conoscenti di vecchia data che diventano sempre più amici, anche se sono Berveee, personaggi aCerbyS, appassionati di fumetti e Manga, o pallavoliste Sodazze e tenniste bionde e pazzurielle..
..è strano tutto quanto..ma non potrebbe essere altrimenti, considerando che è l'aggettivo più gettonato quando uno sconosciuto cerca di definire la mia personalità..
..anche se non rido ed una lacrima vela, metaforicamente, il mio viso mentre scrivo queste parole, sono felice di aver lasciato un piccolo segno nella tua vita..perché adesso ne sono certo, e l'averti fatto star bene mi rende orgoglioso, e fa star bene un po' anche me..
..ti auguro tutto il meglio che tu possa avere..
..perché anche se sono strano..forse stupido, forse immaturo, forse un romantico, forse solo me stesso..nel mio cuore resti come una canzone intramontabile, un vecchio successo che ogni tanto mi emoziona ad ascoltarlo..
..sulle prime note è dolce, nella parte centrale intenso e coinvolgente..ed alla fine lascia una meravigliosa sensazione di nostalgica felicità..
"..se ti scrivo solo adesso..è che sono io così..
..è che arrivo spesso tardi, quando sono già i ricordi che hanno preso casa qui..
..fai buon viaggio e poi..poi riposa..se puoi.."
..forse è il momento di far pace anche con lui..
..a presto..e..
Jacopo 7 juillet Eppure mi manca.."Meglio soli, che male accompagnati"..questo è un detto che, in amore, ho sempre cercato di rispettare..
..se quel "male" nel proverbio stona, nella mia esperienza è solo riferito alla mancanza di convinzione, al crear situazioni che lasciano il tempo che trovano, ad illudere persone che, purtroppo, potrebbero poi soffrire di false speranze che le sono state date..
Chiarezza, semplicità, serenità..ecco cosa può rischiarare la dubbia unione tra sesso e amore; un'unione perversa di suo, a mio modo di vedere, e che il più delle volte ci lascia completamente senza parole..
..io sto bene, da solo..
..visto che non trovo nessuno che, con la sua presenza, possa cambiarmi le giornate.
Non voglio illudere o dar false speranze ad ammiratrici che non ci sono..
..eppure mi manca, tutto quello che una storia d'amore rappresenta.
..mi manca la purezza di un viso da coprire di baci, da riempire di attenzioni, da citare come il miglior quadro mai dipinto, nelle ere geologiche, da mani umane..
..mi manca la bellezza di un corpo femminile che mi dorme accanto..capace di muoversi anche da fermo, nella dolcezza delle sue curve, e con la capacità di essere il paesaggio più bello osservabile sulla terra..
..mi manca la fragilità del carattere di donna..che 100 volte cade, e 110 si rialza..capace di arrossire, piangere, sorridere e squarciare le nuvole nel cielo..la femminilità di chi sa di possederla, perché è caratteristica fondamentale ed unica..la forza nella debolezza..di guardare avanti, di superare i problemi, di coltivare in grembo qualcosa che mai l'uomo sarà capace di comprendere..
..mi manca la vita di coppia nelle sue sfaccettature..l'essere schermo contro il mondo intero ed il trovare sicurezza nella propria dolce metà..l'aver la convinzione di star costruendo qualcosa di unico, assurdo, totalmente personale ed incredibile..il litigare per i piccoli screzi ed il far pace nel più dolce dei modi..le crostate alle 4 di mattine d'estate nel letto (..non arriva neanche un po' di musica, quando qui, manchi tu..), le canzoni cantate in macchina a squarciagola filando verso il mare (..adesso che sei, dovunque sei, chissa se ti arriva il mio pensiero, chissà se ne ridi o se ti fa piacere..), i milioni di foto con le quali riempire la porta della mia camera (..e adesso che sei, dovunque sei..ridammelo indietro il mio pensiero,deve esserci un modo per lasciarmi andare..)..
..mi manca un colore rosso, profondo ed intenso, che mi riaccenda il cuore. Che lo faccia tornare a battere a mille all'ora ma felicemente, non per la nostalgia di ciò che non c'è più..ed un ritmo continuo che cadenzi i miei movimenti, i miei passi, il mio modo di vivere, al suono del suo palpitare..ogni mossa per ciò che è mio, solo mio..e per ciò che sarebbe nostro, solo nostro.
..mi manca la lotta nel lettone, le cuscinate, l'essere sempre rimbrottato per come mi vesto, per l'odore dei miei piedi, per la stempiatura incipiente, e per il cazzeggio continuo..e mi manca il lamentarmi perché devo sempre guidare, perché devo aspettare continuamente i suoi ritardi agli appuntamenti, perché quando andiamo al mercato guarda tutto, e non compra niente..
..mi manca il perdere i sensi solo perché lei mi gira intorno; il regalarle gli occhi per non perderla mai di vista, le orecchie per garantirle ascolto ed aiuto nel momento del bisogno, le mani per trasmetterle tutto ciò che provo per lei, ed il cuore, per non lasciarla sola nemmeno a mille chilometri di distanza..
..mi manca un abbraccio ed un bacio sulla fronte in una mattina soleggiata d'estate..il tempo passato insieme sui libri a studiare per costruire un futuro che sarà totalmente diverso da ciò che immaginiamo..le botte d'allegria fino a reggersi in piedi l'un l'altro perché, per la foga di star bene insieme, ci siam lasciati andare un po' troppo..e la voglia di mandare a fanculo il mondo, se necessario, perché quello che saremmo capaci di crearci sarebbe sicuramente l'unico e solo luogo dove varrebbe la pena di vivere.
..mi manca la creatura più bella che Dio abbia posto sulla terra..
..mi manca guardarla, abbracciarla, tenerla stretta, baciarla, farla mia, sopportarla fino alla nausea, e darle tutto quanto di meglio vive dentro me..
..io da solo sto bene, ed oggi non mi impegnerei mai, seriamente, con qualcuno che non mi prende al cento per cento..
..certo, uscire si..il bisogno fisico è quello che è..
..eppure mi manca qualcosa di più piccolo..ma che vale molto, molto di più.. 4 juillet ..bentornata, anche se non ci eravamo mai visti prima....basta poco per essere sereni a volte..
Cambiare..osare..avere coraggio..e lasciarsi trasportare..
Avere fiducia, fede..imperativo per tutte le cose che faccio.
E' paradossale come a volte la grammatica giochi d'anticipo e di fino con il linguaggio, e come la serenità, anziché dalla fede intesa come sostantivo del nostro amato parlare italiano, si impersonifichi in altro, in questo caso nella Fede, nome proprio dello stesso, dialettale, idioma..
..un'uscitina casuale, quattro parole su msn, due occhi azzurri e dolci come il gelato al puffo, ed una personalità viva, forte, emanazione di un carattere "schietto e sincero" come una famosa birra della pubblicità..
Dopo i "debiti" in pagella per come, nelle ultime settimane, la parte nostalgica di me stesso aveva preso il sopravvento su quella vitale, sento di poter rimediare e superare l'esame che riporti, nei miei giorni, la serenità che forse, ancora una volta, dovrei rispettare e godermi fino in fondo.
Per dir la verità non è successo niente di eclatante, niente di assurdo, quasi niente di niente, per una comune vita di oggi nella quale anche i fatti più importanti diventano, con la frenesia che ogni giorno ci pressa sulle tempie, delle macchiette che si e no ricordiamo e si e no tornano, ogni tanto, a farci compagnia.
..ma un piccolo angelo, un tantino vergognoso per il suo estetismo, un tantino "poco timido" nei suoi modi di fare, ed un tantino sicuro di sé e delle sue parole, che dietro ad un'immagine "di carattere" ne deve conservare una tanto più dolce, sentimentale, e bella, ha provato ad indicarmi una strada tutta diversa, fondata sulla nuova speranza di poter essere, ancora una volta, felice.
Non ha fatto niente per me, tranne essere se stesso..e non si sarà accorto di nulla, chiacchierando di concerti, bischeratine, e di una certa sfida umoristica nella quale sono già sotto 2 a -1..
..ma mi ha ridato una piccola speranza, una gran parte di sicurezza, e la capacità di credere di nuovo in ciò che, da sempre, è la più grande forza che ritengo a mia disposizione..
..la fede, la fiducia, per l'appunto..
..chi meglio di lei avrebbe potuto restituirmi quel poco di cui avevo bisogno?per uno strano gioco di parole, "nessuno!" dico io..
..grazie..
..grazie a quegli occhi che sono rimasti indelebili nella mia mente..ed al modo in cui, con me, sei stata te stessa..
..anche se non ti conosco posso dire con sicurezza che devi essere una persona speciale, FAITH..
..resta con me per un po', adesso..ne sarei veramente tanto felice. 2 juillet L'angelo di LyonFu la visione di Anna Maria con il rosario tra le dita
Ad incantare lo stregone e a fargli cambiar vita Lasciò la scena in un vestito grigio, lasciò un messaggio con un sorriso Diceva: "Parto per Lione, e cerco un angelo del Paradiso" Salì sul treno che portava a Bruxelles, ordinò cognac e croissants Fece l'elenco dei suoi beni futili nella carrozza restaurant Pensò alle ville e alle piscine, ai pezzi rari da collezione E fece un voto come San Francesco per il suo angelo di Lione E cantò l'Ave Maria, almeno i versi che ricordava Mentre guardava dal finestrino l'ombra del treno che lo portava e ad occhi chiusi sognò quei due fiumi, il Rodano e la Saône Simbolo eterno delle due anime maschio e femmina di Lyon Restò ad aspettare sul vecchio ponte, pensò all'incontro di un anno fa Ma i giorni vanno e diventano mesi, quattro stagioni son passate già Ora il suo abito è tutto stracciato, somiglia proprio ad un barbone Gira le strade e cerca ad ogni passo il suo angelo di Lione Stanotte nella cattedrale mille candele stanno bruciando Le tiene accese suor Eva Maria a mano a mano che si van consumando E dentro ai vicoli come in sogno trascina il passo lo straccione Il vecchio scemo fuori di testa per il suo angelo di Lione E cantò l'Ave Maria, almeno i versi che ricordava Mentre fissava sui vecchi muri la propria ombra che lo seguiva E attraversò quei due sacri fiumi, il Rodano e la Saône E l'acqua scura come il mistero di quell'angelo di Lyon |
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